MADONNA IN TRONO CON BAMBINO

Inchiostri su carta
Dimensioni: 27 x 18 cm

L’opera è basata sulla Maestà di Simone Martini, affresco che campeggia presso la Sala del Mappamondo al Palazzo Pubblico di Siena.
Con questo disegno ho voluto esprimere una blasfemia del sacro, mantenendo immutata l’atmosfera sfarzosa e onirica tipica del Gotico Internazionale. I vestiti sono realizzati secondo veri disegni di ricamo ripresi da analoghe pitture di Simone Martini.

Le simbologie nel disegno sono tutte derivate dalla storia dell’esoterismo e dalla stregoneria occidentale. Il bambino è in realtà un uccello, animale che in diversi culti pre-cristiani era associato a divinità solari; un uccello coi boccoli che stringe un cartiglio (‘Hic est Mater Dei’) mentre con la mano destra fa a pugno chiuso il gesto della manofica (segno apotropaico che allontana le sventure).
La Madonna invece è raffigurata con il Terzo occhio, simbolo di onniveggenza, e con la testa trafitta da spade (la spada che penetra nella testa può essere intesa come illuminazione).
Il trono è anch’esso elaborato dall’affresco di Simone Martini ed è irreale perché ha le due guglie che non continuano in modo realistico alle spalle della Madonna ma scompaiono, al punto da sembrare due corna.

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